Rizoartrosi: dolore alla base del pollice e scelta del tutore
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Aprire un barattolo, girare una chiave, utilizzare le forbici o afferrare una tazza: quando compare dolore alla base del pollice, anche le attività più semplici possono diventare difficili.
Una delle possibili cause è la rizoartrosi, una forma di artrosi che interessa l’articolazione trapezio-metacarpale, situata nel punto in cui il pollice si unisce al polso.
Un tutore per rizoartrosi può contribuire a sostenere l’articolazione e a limitare i movimenti che provocano dolore. La scelta deve però considerare la fase del disturbo, le attività quotidiane e l’eventuale necessità di immobilizzare solamente il pollice oppure anche il polso.
Che cos’è la rizoartrosi?
La rizoartrosi è una patologia degenerativa che interessa la cartilagine dell’articolazione alla base del pollice. È più frequente con l’avanzare dell’età, ma può essere favorita anche da precedenti traumi o da attività che richiedono movimenti ripetitivi della mano.
I sintomi più comuni possono comprendere:
-dolore alla base del pollice;
-difficoltà nei movimenti di presa e pinza;
-perdita di forza nella mano;
-rigidità articolare;
-gonfiore;
-rumori o sensazioni di sfregamento durante il movimento;
-progressiva deformazione dell’articolazione.
Il dolore può comparire inizialmente durante attività specifiche e diventare più frequente con l’evoluzione del disturbo. Artrosi, tendiniti e conseguenze di un trauma possono però produrre sintomi simili: per questo è importante ottenere una diagnosi corretta prima di acquistare un tutore.
A cosa serve il tutore per la rizoartrosi?
Il tutore ha la funzione di sostenere la base del pollice e limitare i movimenti che sollecitano l’articolazione dolorante.
A seconda del modello può essere utilizzato per:
-ridurre il carico sull’articolazione;
-limitare i movimenti più dolorosi;
-sostenere il pollice durante le attività quotidiane;
-offrire riposo all’articolazione durante le fasi infiammatorie;
-proteggere la mano dopo un intervento, quando prescritto;
-migliorare la stabilità della presa.
Il tutore non cura l’artrosi e non sostituisce gli esercizi o gli altri trattamenti consigliati dal medico. Può però diventare uno strumento utile per gestire le attività e proteggere l’articolazione.
Rhizolasticfix: sostegno mirato del pollice
Il Rhizolasticfix immobilizzatore di pollice è uno dei tutori disponibili su Serenity Space per il dolore e l’artrosi del pollice.
È dotato di due aste in alluminio modellabili che aiutano a bloccare il pollice e di un tirante elastico supplementare per aumentare la stabilizzazione dell’articolazione.
La struttura completamente apribile facilita l’applicazione anche quando la mano è dolorante. Il tessuto AIRGENIX è traspirante e antibatterico, mentre la chiusura a Velcro consente di regolare il tutore sul polso e intorno al pollice.
Rhizolasticfix è disponibile nelle versioni destra e sinistra e può essere valutato in presenza di:
-artrosi o artrite del pollice;
-dolore alla base del pollice;
-infiammazione della guaina tendinea;
-lieve o moderata instabilità;
-esiti di una distorsione del primo dito.
Immobilizzatore del pollice e del polso: quando serve un sostegno più esteso
Quando il dolore non interessa solamente il pollice, ma coinvolge anche il polso, può essere necessario un tutore più lungo.
L’Immobilizzatore del pollice e del polso presenta un sistema di chiusura a doppia fascia e una chiusura regolabile intorno al pollice.
Le tre aste estraibili e modellabili a freddo permettono di personalizzare il livello di immobilizzazione. Un’ulteriore asta esterna viene posizionata in corrispondenza del pollice per limitarne la flessione.
Questo modello può risultare utile quando il professionista ritiene necessario:
-stabilizzare contemporaneamente pollice e polso;
-limitare maggiormente i movimenti;
-proteggere la mano durante una fase dolorosa;
-gestire condizioni che coinvolgono più articolazioni.
Un sostegno più esteso non è automaticamente migliore. Se la rizoartrosi interessa esclusivamente la base del pollice, bloccare anche il polso potrebbe risultare eccessivo e limitare inutilmente la funzionalità della mano.
Daumfix: ortesi rigida per la rizoartrosi
Il tutore Daumfix è un’ortesi rigida specificamente indicata anche per la rizoartrosi.
La struttura è realizzata in polipropilene ed è termoformabile. Questo significa che può essere modellata per adattarsi meglio alla mano, ma la personalizzazione deve essere effettuata da un professionista competente.
Daumfix può essere valutato anche in presenza di:
-tendiniti del pollice;
-tendinopatia di De Quervain;
-distorsioni metacarpo-falangee;
-postumi della frattura di Bennett;
-recupero dopo trapezioplastica o chirurgia del pollice.
Il guantino protettivo in microfibra antibatterica si indossa sotto l’ortesi, mentre il cinturino elastico in Velcro assicura la chiusura sul polso.
Object 600: una soluzione per la fase acuta
Object 600 è un tutore in neoprene bifoderato con chiusura in Velcro e un alloggiamento cilindrico progettato per stabilizzare il pollice.
Tra le indicazioni riportate nella scheda prodotto sono presenti:
-rizoartrosi in fase acuta;
-artrosi del pollice;
-postumi di traumi distorsivi.
Può rappresentare una soluzione più compatta per sostenere il pollice, soprattutto quando il professionista suggerisce un supporto dedicato alla fase dolorosa.
Il neoprene, tuttavia, può risultare caldo durante un utilizzo prolungato. È quindi importante controllare la pelle e verificare che non compaiano irritazioni o sudorazione eccessiva.
PolFIT 17: immobilizzazione di pollice e polso
Il tutore PolFIT 17 è indicato anche per l’artrosi dell’articolazione trapezio-metacarpale e metacarpo-falangea del pollice.
La struttura in tessuto tridimensionale traspirante integra:
-stecche dorsali di rinforzo;
-una stecca palmare rigida in alluminio;
-una stecca rigida dedicata al pollice;
-chiusure regolabili con fibbie e Velcro;
-apertura dorsale completa.
È una soluzione più strutturata rispetto ai tutori dedicati esclusivamente al pollice. Le stecche in alluminio possono essere modellate soltanto su indicazione medica.
Quale tutore scegliere per la rizoartrosi?
La scelta dipende dal livello di sostegno necessario:
-Rhizolasticfix: per stabilizzare il pollice mantenendo una struttura regolabile e traspirante;
-Immobilizzatore del pollice e del polso: quando è necessario limitare anche i movimenti del polso;
-Daumfix: per un’immobilizzazione rigida e personalizzabile da un professionista;
-Object 600: per un sostegno compatto nella fase acuta;
-PolFIT 17: quando viene indicata una stabilizzazione più strutturata di pollice e polso.
Prima dell’acquisto bisogna verificare attentamente taglia, lato destro o sinistro, livello di rigidità e modalità di applicazione.
Come utilizzare correttamente il tutore
Il tutore deve sostenere senza comprimere. Una volta indossato, le dita devono mantenere colore e temperatura normali.
È necessario allentare il dispositivo e chiedere un parere professionale se compaiono:
-formicolio;
-perdita di sensibilità;
-dita fredde o pallide;
-gonfiore in aumento;
-dolore più intenso;
-arrossamenti o lesioni cutanee.
Anche la durata di utilizzo deve essere stabilita in base al disturbo. Indossare sempre un tutore rigido senza indicazioni può favorire rigidità e riduzione della forza muscolare.
Tutori per rizoartrosi su Serenity Space
La rizoartrosi può interferire con numerose attività quotidiane, ma scegliere un supporto adatto può aiutare a proteggere la base del pollice e a gestire meglio i movimenti dolorosi.
Su Serenity Space puoi confrontare tutori con differenti livelli di immobilizzazione, dai modelli più compatti alle ortesi che comprendono anche il polso.
Prima dell’acquisto valuta con il medico, il fisioterapista o il terapista della mano quale articolazione deve essere stabilizzata e per quanto tempo utilizzare il dispositivo.